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Museo Ferrari Maranello

L’obiettivo

Per far fronte ad un pubblico sempre più numeroso e desideroso di venire a contatto con l’eccellenza italiana più famosa al mondo, Ferrari ha voluto ampliare il proprio museo di Maranello per renderlo ancor più attrattivo estendendo la superficie espositiva, offrendo degli spazi per organizzare eventi, realizzando una nuova hall che collega il nuovo percorso museale, la nuova caffetteria, il centro di accoglienza ed informazione turistica e lo shop interno che come di consueto costituisce l’ultima tappa della visita.

L’insieme degli interventi hanno potuto migliorare la fruibilità e la funzionalità del complesso museale rafforzandone allo stesso tempo l’identità e la riconoscibilità visiva.

 

Il Progetto

Il progetto di ampliamento, di circa 600 mq, interessa due aree distinte: la prima riguarda la Hall d’ingresso, sul fronte principale del fabbricato che vede l’integrazione di due strutture esistenti: L’area di ingresso ed il padiglione limitrofo che ospitava, ed ospita tuttora lo IAT; la seconda invece si sviluppa sul retro (angolo sud-est) e consiste nella realizzazione di nuove sale per poter accogliere eventi complementari alla visita museale.

Il nuovo percorso di visita avviene attraverso il nuovo ingresso sulla piazza, dove ampie vetrate dall’altezza differenziata, sostenute da una struttura metallica, si legano al padiglione preesistente dello IAT dando vita ad un unico organismo architettonico.

Il museo dunque cambia la sua immagine, il nuovo intervento si raccorda all’esistente con una linea morbida in copertura, che rimanda alle linee sinuose caratteristiche del marchio Ferrari e arricchisce l’ingresso dandogli maggiore visibilità e dinamicità. Come in precedenza, il Cavallino Rampante, sarà collocato sul maestoso setto inclinato a lato della porta d’accesso rimarcando l’ingresso principale al museo che rimarrà il luogo privilegiato per le fotografie dei visitatori.

 

Area ricettiva

Internamente la nuova hall a doppia altezza con la sua superficie di circa 130mq ospita il desk per la biglietteria e funzionerà come una piccola piazza coperta di distribuzione.

Da questa di estendono percorsi orizzontali come l’accesso allo store, simulatori, red campus, bar caffetteria, IAT e percorsi verticali quali le scale, e l’ascensore di collegamento al piano primo.

Lo spazio destinato allo IAT rimane invariato, mentre a lato di questo, trova spazio la nuova caffetteria. Quest’ultima era un tempo collocata sul retro dello stabile, oggi si affaccia invece sulla piazza godendo di maggiore autonomia rispetto agi orari del museo oltre ad avere maggiore visibilità verso il pubblico esterno. In diretto contatto con la hall d’ingresso si trova lo Shop (circa 220mq), anch’esso oggetto di ampliamento, rilayout e restyling.

 

Area espositiva

L’accesso all’area espositiva avviene attraverso il nuovo corpo scala situato a lato della biglietteria che conduce direttamente al piano primo dove inizia il vero percorso museale.

Gli uffici presenti al piano primo dove oggi inizia il nuovo percorso sono stati spostati sul fronte sud garantendo agli utilizzatori spazi di maggior confort in termini di areazione ed illuminazione naturale.

A lato della scala di accesso si colloca un ampio vano ascensore che consente anche ai portatori di handicap di raggiungere agevolmente il piano superiore e poter iniziare il percorso dal principio. Il percorso di visita del museo, gode oggi di un ampliamento dato dalle precedenti aree polifunzionali, la parte preesistente ha invece subito interventi puntuali di ristrutturazione funzionali all’esposizione.

 

Area polifunzionale

Sul lato meridionale del museo è stata realizzata una nuova sala polifunzionale in grado di ospitare 250 persone ed alcuni locali a servizio della stessa quali uno spazio a disposizione per il catering e dei nuovi servizi igienici dedicati. La presenza di pareti manovrabili al suo interno rende lo spazio più flessibile offrendo la possibilità di delineare due diverse aree in grado di ospitare anche due eventi contemporaneamente. Questa ha consentito un ampliamento dello spazio museale, riconvertendo la vecchia sala polivalente di 383mq in spazio espositivo.

 

Composizione architettonica

Il Museo Ferrari di Maranello si presenta oggi come il frutto di una successione di interventi dall’inizio degli anni ’90 quando fu creato per mano dell’architetto Tiziano Lugli. L’ultimo ampliamento fa seguito ad una serie di interventi del 2013 sempre eseguiti dallo studio Archilinea.

Il nuovo intervento ha dunque necessariamente dovuto confrontarsi con le diverse parti preesistenti ed integrarsi con esse.

Si è scelto di creare una struttura riconoscibile ed evocativa per la nuova hall di ingresso e una struttura più semplice e in continuità con l’esistente per la Sala polivalente.

 

Materiali

La nuova hall di ingresso è caratterizzata da una grande facciata continua a tutta altezza (altezza media 6 metri di facciata) con vetro strutturale magnetronico basso emissivo, coronata da un importante aggetto rivestito in alucobond che discende in maniera morbida andando a raccordare il vecchio setto in CA su cui era collocato il logo, con il padiglione IAT.

I paramenti di facciata del fabbricato sono trattati con prodotti di finitura effetto intonaco civile e tinteggiati nel colore grigio chiaro. Per la pavimentazione interna si sono scelte lastre di medio formato in contrasto cromatico rispetto a quelle del precedente ampliamento. A sottolineare la direzione da prendere una volta entrati, sono le linee luce incassate a soffitto, che partendo dalla vetrata, si dispongono perpendicolarmente ad essa conducendo il visitatore verso la biglietteria e le scale

La sala polivalente invece, realizzata in continuità con il prospetto esistente verso il parco, è un volume rivestito in lastre di gres porcellanato di grande formato nel colore nero (per dare continuità di colore ma non di formato con la facciata ventilata in gres attuale); le parti non rivestite con facciata ventilata sono trattate con prodotti protettivi per l’isolamento termico ad effetto intonaco civile e tinteggitato.

 

Museo Ferrari Maranello
Inaugurazione Museo 2017

 

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