La nuova sede di Panaria Ceramica: esempio di sicurezza sismica, sostenibilità e qualità estetica

L’architettura interagisce con l’ambiente, con le necessità di chi la abita e con le risorse disponibili.
La progettazione e la realizzazione di un nuovo spazio non può prescindere dall’attenzione verso un percorso sostenibile e deve necessariamente tener conto di valori ambientali e sociali quali la sostenibilità, la resistenza, la longevità, la razionalità degli spazi e il piacere e il benessere nell’abitarli.

Il progetto di ristrutturazione della nuova sede di Panaria Ceramica, divenuto necessario a seguito dei sismi che hanno colpito la zona nel 2012, ha posto la sua attenzione sul consolidamento e miglioramento anti-sismico e di sostenibilità dell’edificio. Un occhio di riguardo è stato dato anche al benessere del lavoratore e alla centralità del prodotto ceramico.

L’obiettivo primario della progettazione è stato il consolidamento e il miglioramento sismico dell’immobile. Sul fronte della ricostruzione, in due anni e mezzo, abbiamo però consolidato delle buone pratiche che permettono di conciliare la sicurezza di un edifcio con la qualità estetica, la funzionalità e la sostenibilità energetica

2100 metri quadri su tre piani, l’edificio ha subito un importante intervento di ristrutturazione e consolidamento durato 6 mesi e finalizzato a garantire continuità tra emergenza, transizione e ricostruzione. Sono state così gestite le diverse fasi della realizzazione puntando su una ricostruzione di qualità, in termini di livelli di sicurezza, di efficienza energetica e di sostenibilità.

L’obiettivo primario del progetto è stato il consolidamento e il miglioramento sismico dell’immobile mediante la creazione di quattro grandi portali ancorati alle strutture portanti esistenti. I portali sono stati realizzati con strutture reticolari in acciaio bullonate che contribuiscono a portare l’edificio a un livello di sicurezza superiore al 60% degli standard richiesti ad un edificio nuovo.

Nel progetto il materiale ceramico viene utilizzato per rivestire e nascondere lo scheletro strutturale dei portali ancorandosi a un sistema di supporto per pareti ventilate. Questo sistema utilizza 2 lastre accoppiate di formato 100×300: una di spessore 3 mm e una di 5 mm. Sul profilo della lastra di 5 mm sono stati creati degli scassi per permettere un fissaggio a scomparsa totale, la lastra in questo modo risulta completamente pulita e materica.

Il progetto per la nuova sede degli uffici Panaria è stato studiato in modo da ridurre al minimo l’impatto con l’ambiente circostante e col territorio, sia dal punto di vista dell’estetica sia da quello dell’ecosostenibilità. In particolare questo avviene attraverso alcuni accorgimenti: la realizzazione di un giardino verticale e orizzontale con l’utilizzo di numerose essenze che coprono la fioritura per l’intero arco stagionale garantendo un benessere del personale a contatto con la natura; la presenza di pareti ventilate e di una facciata vetrata con caratteristiche energetiche; la realizzazione di forti coibentazioni sulle facciate esposte a nord in copertura e nell’interrato.

La parte esterna antistante l’edificio è caratterizzata da aree a prato all’interno delle quali s’inseriscono strisce di pavimentazioni calpestabili e sopraelevate affiancate da siepi di bosso e aree fiorite. Le sedute emergono dal verde e dalla pavimentazione rivestite con lastre di materiale sottile. L’accostamento tra le lastre ceramiche e il verde è un altro dei temi principali del progetto che viene sviluppato sia alla base dell’edificio sia sulle pareti principali del fronte est, dove si sviluppano alte zone di verde verticale. Anche sul fronte sud il verde si fonde con la struttura. I tre portali, ancorati tra loro da reticolari orizzontali, formano ampi ballatoi i cui parapetti sono caratterizzati dalla presenza di grandi fioriere con verde ricadente.

Project stories

Retail

Lamborghini ad personam

Industrial

Public