Padiglione V
AUSL Reggio Emilia
Italia
L’intervento sul Padiglione V si inserisce nel programma di potenziamento della sanità territoriale promosso dall’Azienda USL di Reggio Emilia nell’ambito del PNRR – Missione 6. Il progetto prevede il riuso funzionale di un edificio storico situato nell’area ospedaliera del Santa Maria Nuova, trasformandolo in Casa della Comunità e Centrale Operativa Territoriale, con l’obiettivo di rafforzare i servizi di prossimità e l’integrazione socio-sanitaria a scala urbana.
Cliente
AUSL Reggio Emilia
Tipologia
Sanità – Struttura territoriale / Ospedaliera
Location
Reggio Emilia, Italia
Servizi
Direzione lavori
Anno di realizzazione
2026
Dati tecnici
Superficie complessiva circa 2.300 mq
Volume 9.650 mc
Team
Arch. Lucia Mosconi, Ing. Chiara Carretti, Geom. Adriano Larocca, Ing. Arch. Luca Bernardoni, Ing. Giulio Rimini, Arch. Alessandro Gervasi, Ing. Stefano Zanni
Credits
Progettazione architettonica: Arch. Marco Rizzoli
Progettazione impiantistica: STIEM Engineering Soc. Coop.
Direzione lavori: Arch: Lucia Mosconi
Assistenza direzione lavori: Ing. Chiara Carretti
Coordinamento alla sicurezza: Geom. Adriano Larocca
CONCEPT
Il progetto si fonda sull’idea di continuità tra patrimonio edilizio esistente e nuovi modelli assistenziali. Il Padiglione V, edificio dei primi del Novecento, viene reinterpretato come infrastruttura sanitaria flessibile e accessibile, capace di accogliere funzioni complesse senza alterarne l’identità tipologica. La scelta di intervenire sull’esistente diventa valore progettuale: la struttura storica viene adeguata agli standard contemporanei di sicurezza, comfort e impiantistica, mantenendo leggibile l’impianto distributivo originario. L’architettura si pone al servizio della comunità, traducendo i principi di prossimità, domiciliarità e presa in carico multidisciplinare in spazi chiari, riconoscibili e facilmente fruibili.
PROGETTO
L’intervento interessa il riassetto funzionale e tecnologico del Padiglione V, destinato a ospitare la Centrale Operativa Territoriale e gli spazi della Casa della Comunità. Il progetto integra opere edili, strutturali e impiantistiche, con particolare attenzione all’adeguamento antincendio e alla sicurezza. La distribuzione interna è organizzata per garantire chiarezza dei percorsi, flessibilità d’uso e integrazione tra le diverse funzioni sanitarie e sociosanitarie.
Il Padiglione V si colloca in Viale Risorgimento, di fronte al complesso ospedaliero del Santa Maria Nuova, in una posizione strategica per accessibilità e connessione con i servizi esistenti. L’edificio, sviluppato su tre livelli con struttura mista in muratura portante e calcestruzzo armato nel piano seminterrato, presenta un impianto distributivo a corridoio centrale che ha guidato le scelte progettuali.
L’intervento prevede l’adeguamento strutturale e impiantistico dell’edificio, l’inserimento di nuovi sistemi tecnologici e il rinnovamento degli spazi interni in funzione delle esigenze operative della Centrale Operativa Territoriale. Particolare attenzione è riservata alla sicurezza antincendio, all’illuminazione naturale e artificiale, alla qualità ambientale e alla predisposizione per sistemi digitali e di comunicazione avanzata. Il progetto restituisce un edificio efficiente, riconoscibile e coerente con il ruolo strategico della sanità territoriale.
APPROCCIO
L’approccio progettuale si basa su una progettazione integrata e coordinata tra architettura, strutture e impianti, con l’obiettivo di garantire efficienza, sicurezza e durabilità dell’intervento. Il metodo adottato privilegia il riuso dell’esistente, la compatibilità con il valore storico-tipologico dell’edificio e l’aderenza alle normative sanitarie e tecniche, traducendo i principi del PNRR in soluzioni concrete e funzionali per il territorio.