Amplimento Ospedale di Forlì
AUSL Romagna
Italia
L’ampliamento dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì nasce per rispondere alle nuove esigenze sanitarie del territorio, accogliendo reparti dedicati a ostetricia, ginecologia, pediatria e degenze ematologiche afferenti all’IRST di Meldola. Inserito in un contesto vincolato e complesso, il progetto punta a integrare le nuove funzioni con l’esistente, migliorando accessibilità, sicurezza e qualità dei percorsi di cura, in equilibrio tra innovazione e tutela architettonica.
Cliente
AUSL Romagna
Tipologia
Sanità - Ospedaliero
Location
Ospedale "G.B. Morgagni - L. Pierantoni" di Forlì
Servizi
Progetto di Fattibilità Tecnico Economica
Anno di realizzazione
2022
Dati tecnici
Superficie totale edificio 5.540m²
Team
Lucia Mosconi, Giorgia Merli, Raffaele Cristiano, Giulio Rimini
Credits
Progettazione architettonica: Archilinea s.r.l.
Progettazione acustica: Ing. Roberto Odorici
Concept
Il concept progettuale si fonda sull’equilibrio tra funzionalità ospedaliera, comfort umano e rispetto del contesto storico-paesaggistico. L’ampliamento, finanziato dal PNRR, interpreta la nuova architettura sanitaria come sistema integrato, capace di accogliere reparti ad alta specializzazione e spazi dedicati alla nascita, in un ambiente riconoscibile, efficiente e umano. L’involucro architettonico è pensato per armonizzarsi con il linguaggio dei padiglioni storici, ma con un’identità propria che ne facilita il riconoscimento. La trasparenza, la luce naturale e l’organizzazione modulare riflettono un’idea di ospedale aperto e flessibile, dove benessere, sicurezza e tecnologia convivono. L’edificio diventa così un nodo strategico all’interno del campus ospedaliero, sintesi di innovazione, efficienza e continuità urbana.
PROGETTO
Il nuovo edificio dell’Ospedale di Forlì si articola su tre piani di circa 2.000 m², ciascuno e accoglie reparti di ostetricia, ginecologia, pediatria e degenze ematologiche. L’intervento integra funzioni diverse in un’unica struttura, garantendo percorsi separati tra pazienti, pubblico e logistica. L’attenzione all’ergonomia e al comfort ambientale favorisce un’esperienza ospedaliera più accogliente e funzionale per operatori e utenti. L’edificio, sviluppato su tre livelli fuori terra per un totale di 6.000 m², è concepito secondo criteri di modularità e flessibilità, in modo da adattarsi nel tempo a nuove esigenze sanitarie. La distribuzione interna ottimizza i flussi tra reparti e garantisce la netta separazione dei percorsi: pubblico, pazienti, emergenze e logistica. L’involucro, caratterizzato da una facciata contemporanea e riconoscibile, dialoga con l’architettura storica del complesso. Ampie aperture e materiali chiari migliorano la qualità percettiva degli ambienti, favorendo la luce naturale. Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza sismica, all’efficienza energetica e alla sostenibilità costruttiva, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare il comfort interno. Il progetto rappresenta un modello di ospedale moderno e umano.
SOSTENIBILITÀ E INTEGRAZIONE URBANA
L’intervento si distingue per l’approccio sostenibile e la capacità di integrarsi nel contesto urbano e paesaggistico del parco ospedaliero. Ogni scelta progettuale è guidata dal rispetto dei vincoli architettonici e ambientali: materiali locali, sistemi costruttivi a basso impatto e soluzioni per il controllo climatico naturale. L’organizzazione spaziale promuove la mobilità dolce e il benessere dei fruitori, con percorsi verdi e connessioni pedonali che legano il nuovo corpo alle strutture storiche. L’ampliamento contribuisce a ridefinire la viabilità interna, migliorando l’accessibilità e la sicurezza dei flussi. L’attenzione al comfort acustico e visivo e l’uso della luce naturale rafforzano l’idea di un ospedale come luogo di cura ma anche di equilibrio ambientale e relazionale, in dialogo costante con la città e il suo paesaggio.
APPROCCIO
Archilinea ha affrontato il progetto con un approccio integrato, capace di coniugare competenze architettoniche, ingegneristiche e sanitarie. Ogni decisione nasce da un dialogo costante tra funzionalità, estetica e comfort, per costruire spazi efficienti ma a misura d’uomo. L’attenzione alla luce, ai flussi e alla flessibilità organizzativa traduce i valori di un’architettura che mette la persona al centro, in equilibrio tra tecnica e umanità.