Posata la prima pietra per l’ampliamento della sede AESS

“Un nuovo spazio pubblico, ipogeo e sostenibile, pensato per connettere città, natura e conoscenza.” Con la posa della prima pietra prende ufficialmente il via a Modena l’ampliamento della sede di AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – un progetto che abbiamo avuto l’onore di firmare e che nasce con l’obiettivo di diventare un luogo vivo per la formazione, il confronto e la transizione ecologica.   L’intervento si configura come uno spazio flessibile, destinato ad attività all’aperto e protetto da una copertura verde. Due piazze indipendenti e un giardino centrale compongono l’articolazione del progetto, garantendo una fruibilità adattabile e inclusiva. Progettato secondo i principi della bioarchitettura e del bioclima, il nuovo edificio mira a ridurre al minimo l’impatto ambientale. Sono previsti sistemi di raccolta delle acque meteoriche, l’uso di materiali a basso assorbimento termico e ampi spazi verdi, con l’obiettivo di contribuire alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare il comfort urbano. L’intervento si sviluppa in continuità con l’edificio esistente, con una struttura ipogea coperta da un tetto verde inclinato accessibile direttamente dal Parco dei Torrazzi. I due blocchi che lo compongono, pur collegati alla sede attuale, avranno accessi autonomi e saranno sempre fruibili dall’esterno. Al piano terra si concentrano le attività pubbliche: incontri, eventi, workshop e momenti di confronto tra tecnici, amministratori e cittadini. Lo spazio sarà liberamente accessibile anche dagli utenti del parco, in un’ottica di apertura e condivisione, eliminando le barriere – anche culturali – tra specialisti e comunità. Le due piazze saranno collegate da una corte centrale, concepita come una vera agorà verde con arredi urbani, pensata per accogliere sia momenti informali che eventi temporanei.