Plant Expansion | Factory 4.0
Lamborghini
Italia
Il progetto “Plant Expansion – Factory 4.0” rappresenta una delle più ambiziose operazioni di ampliamento industriale italiane. Archilinea ha guidato l’evoluzione dello stabilimento Lamborghini di Sant’Agata Bolognese, trasformandolo in un campus produttivo sostenibile e tecnologicamente avanzato. La nuova fabbrica integra diversi interventi – dalla Linea Urus alla Torre 1963 – in un sistema architettonico coerente, dove efficienza, design e innovazione convivono in equilibrio con l’identità del marchio.
Cliente
Automobili Lamborghini S.p.A.
Tipologia
Industriale | Masterplan produttivo
Location
Sant’Agata Bolognese, Bologna, Italia
Servizi
Concept, progettazione architettonica e urbanistica, coordinamento generale della progettazione, direzione lavori architettonica, coordinamento della direzione lavori, sicurezza in fase di progettazione, sicurezza in fase di esecuzione.
Anno di realizzazione
2017
Dati tecnici
Area complessiva di intervento: 190.000 mq
Superficie costruita complessiva: 50.000 mq
Durata lavori complessiva: 15 mesi
Edifici principali: Linea Urus, Area Collaudo Vetture, Finizione, Torre 1963, Polo Energetico, Polo Logistico
Certificazioni: LEED Platinum (Torre 1963), Classe Energetica A–A3 (altri edifici)
Imprese coinvolte: oltre 600 aziende e 3.600 lavoratori
Team
Giuseppe Gervasi, Luca Bernardoni, Giulio Rimini, Veronica Caselli, Alessandro Gervasi, Raffaele Cristiano, Giorgia Merli, Michela Luppi, Carla chiarini, Michele Albano, Elisa Ferro, Alice Dazzi Galliani.
Credits
Progettazione architettonica: Archilinea S.r.l.
Progettazione integrata ed ingegnerizzazione: Prospazio S.c.a.r.l.
Progettazione strutturale e impiantistica: Prospazio S.c.a.r.l.
Direzione lavori: Arch. Giuseppe Gervasi
Impresa costruttrice: Mario Neri S.p.A., Impresa Percassi S.p.a., CMB Carpi, Ing. Ferrari S.p.a., E.MA.PRI.CE. S.p.a. (a seconda dei lotti di intervento)
Diritti immagini e fotografie: Matteo Serri
CONCEPT
Il concept del Plant Expansion nasce dal desiderio di creare un modello di fabbrica contemporanea, dove la tecnologia incontra il benessere delle persone. L’espansione, articolata in più edifici interconnessi, incarna i principi della “Manifattura 4.0”: integrazione dei flussi produttivi, sostenibilità e qualità degli spazi di lavoro. Archilinea interpreta il DNA Lamborghini traducendolo in un linguaggio architettonico sobrio e dinamico, fatto di materiali industriali, facciate trasparenti e superfici luminose. L’intervento non si limita a raddoppiare la superficie produttiva, ma definisce un nuovo ecosistema di relazioni tra persone, tecnologia e ambiente, in cui ogni fabbricato – dalla linea Urus alla Finizione, dal Polo Energetico alla Torre 1963 – contribuisce a comporre una visione unitaria e innovativa di industria sostenibile.
PROGETTO
Il Plant Expansion di Lamborghini si estende su un’area di 190.000 mq e comprende oltre 50.000 mq di nuovi edifici: Linea Urus, Finizione, Area Collaudo, Torre 1963, Polo Energetico e Magazzino Logistico. Il progetto ha garantito la piena continuità produttiva durante il cantiere, coinvolgendo oltre 600 imprese e 3.600 lavoratori. In soli quindici mesi, Archilinea ha trasformato il sito in una “Factory 4.0” sostenibile, efficiente e simbolo del Made in Italy.
Un laboratorio di innovazione
L’intervento ha previsto un piano di espansione complesso e integrato: nuovi reparti produttivi, linee di assemblaggio e aree di finizione con elevati standard tecnologici e ambientali. La Linea Urus, cuore produttivo del progetto, è collegata alla Finizione, dove le vetture vengono controllate e perfezionate. L’Area Collaudo ospita un tracciato di test con 13 superfici stradali differenti, mentre la Torre 1963, certificata LEED Platinum, funge da landmark e centro direzionale. Il Polo Energetico e l’impianto di Trigenerazione garantiscono autonomia e neutralità nelle emissioni di CO₂. Il Magazzino Logistico, in classe energetica A, completa il sistema industriale con soluzioni avanzate di efficienza e comfort. Tutto il comparto è unito da una progettazione coerente, basata su sostenibilità, modularità e innovazione continua.
TECNOLOGIA E SOSTENIBILITÀ
La “Factory 4.0” è il manifesto della filosofia Lamborghini verso un’industria sostenibile. Ogni edificio contribuisce alla riduzione dell’impatto ambientale attraverso certificazioni LEED, sistemi di trigenerazione e uso di materiali a basso consumo. L’architettura integra tecnologie per il recupero dell’acqua piovana, l’illuminazione naturale e la ventilazione controllata. Il comfort acustico e visivo è garantito da facciate in policarbonato e pannelli metallici che riflettono la luce e ottimizzano il clima interno. Le aree verdi, distribuite in tutto il comparto, collegano le funzioni produttive e creano un ambiente di lavoro salubre e riconoscibile. La sinergia tra design, impianti e processi produttivi rende la fabbrica un laboratorio di innovazione, simbolo di responsabilità industriale e di eccellenza tecnologica italiana.
APPROCCIO
Archilinea ha affrontato il Plant Expansion con un approccio integrato e multidisciplinare, coordinando architettura, ingegneria e direzione lavori. Ogni decisione è guidata dall’equilibrio tra efficienza produttiva, sostenibilità e identità aziendale. Il lavoro sinergico con Lamborghini ha permesso di gestire un cantiere complesso senza interrompere le attività, realizzando una fabbrica che unisce performance, estetica e responsabilità ambientale.