Ristorante Cavallino
Ferrari
Italia
Il progetto di rinnovamento del Ristorante Cavallino nasce dalla volontà di restituire centralità a un luogo simbolo della storia di Maranello e del mondo Ferrari, reinterpretandone l’identità in chiave contemporanea. La storica casa colonica che ospitava il ristorante è stata oggetto di una ristrutturazione integrale, guidata dal desiderio di coniugare memoria, territorio e spirito del brand, trasformando Cavallino in uno spazio capace di accogliere, raccontare e celebrare un’eredità unica.
Cliente
Ferrari S.p.A.
Tipologia
Ristorazione
Location
Maranello, Modena, Italia
Servizi
Assistenza alla progettazione architettonica, direzione lavori, coordinamento della progettazione.
Anno di realizzazione
2021
Dati tecnici
Superficie complessiva 1.250 mq
Durata cantiere: 16 mesi
Certificazione energetica: Classe C
Team
Adriano Larocca, Veronica Caselli, Anusca Roncaglia, Federica Gervasi.
Credits
Progettazione architettonica e interiors: India Mahdavi
Ingegnerizzazione: Prospazio S.c.a.r.l.
Direzione lavori: Arch. Giuseppe Gervasi
Diritti immagini e fotografie: Danilo Scarpati
CONCEPT
Il concept progettuale sviluppato da India Mahdavi prende ispirazione dal vocabolario iconico della trattoria italiana, reinterpretandone codici e atmosfere attraverso un linguaggio colto e contemporaneo, in dialogo con l’universo Ferrari. Tradizione e audacia convivono in un equilibrio giocoso, dove il progetto diventa esperienza narrativa.
Una sequenza di archi collega le sale del ristorante, scandendo ritmicamente gli spazi e guidando il visitatore in un percorso fluido e accogliente. I materiali richiamano l’autenticità del luogo: il pavimento in cotto tradizionale alterna tonalità terra e avorio in un disegno a scacchiera che evoca la convivialità della tavola italiana, mentre boiserie in rovere, pelle gialla e dettagli cromatici costruiscono un ambiente caldo e identitario.
Il dialogo costante tra spazio, colore e memoria restituisce un ristorante che è al tempo stesso omaggio alla storia e dichiarazione di contemporaneità.
INTERIORS
Gli interni del Ristorante Cavallino sono concepiti come una sequenza di ambienti riconoscibili e coerenti, capaci di offrire un’esperienza immersiva e raffinata. Tavoli e panche dalle forme arrotondate, rivestite in pelle gialla, si appoggiano alle pareti lignee creando un paesaggio domestico e accogliente. Alle pareti, fotografie storiche, poster, cimeli e oggetti celebrativi raccontano la storia sportiva e industriale Ferrari, trasformando lo spazio in un racconto visivo continuo. La Sala Enzo Ferrari, al piano terra, con le sue finiture in legno di pioppo e il rosso iconico delle sedute, richiama l’atmosfera intima e passionale del luogo caro al fondatore, mentre al piano superiore le sale private e la terrazza panoramica offrono una vista diretta sull’ingresso storico dello stabilimento di Maranello.
Un’esperienza coerente in ogni dettaglio
Il progetto del Ristorante Cavallino si estende oltre gli spazi interni, coinvolgendo anche il ridisegno del giardino, concepito come un vero e proprio patio all’aperto. Il verde diventa una sala da pranzo open-air, protetta da un pergolato e pensata come luogo di pausa e convivialità immerso nella natura.
La distribuzione degli spazi risponde a una chiara gerarchia funzionale, capace di accogliere diverse modalità di fruizione: dalla ristorazione quotidiana agli eventi più riservati. La relazione tra interno ed esterno, tra memoria e progetto, è costante e misurata, costruendo un’esperienza coerente in ogni dettaglio.
Archilinea, con il supporto di Prospazio, ha seguito l’intero processo di progettazione esecutiva e coordinamento, traducendo le scelte creative in soluzioni tecniche complesse e altamente controllate. L’utilizzo della metodologia BIM ha permesso una gestione integrata delle fasi progettuali e di cantiere, garantendo precisione, qualità e rispetto dell’idea originaria.
APPROCCIO
L’intervento sul Ristorante Cavallino rappresenta un esempio di progettazione integrata, in cui visione creativa e rigore tecnico procedono in modo sinergico. Archilinea ha coordinato progettisti e fornitori, curando ogni dettaglio esecutivo e accompagnando il progetto dalla fase di sviluppo fino alla realizzazione finale. L’uso di strumenti BIM ha consentito un controllo puntuale delle interferenze e una gestione efficace del cantiere, assicurando coerenza tra concept, ingegnerizzazione e risultato costruito.