Scuola Primaria Don Antonio Pifferi

Scuola Primaria Don Antonio Pifferi

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Comune di Prignano sulla Secchia

Italia

La nuova Scuola Primaria Don Antonio Pifferi nasce per rispondere alle esigenze educative della comunità di Pigneto, nel Comune di Prignano sulla Secchia, offrendo un edificio scolastico contemporaneo, sicuro ed efficiente. Il progetto interpreta le linee guida ministeriali per la nuova edilizia scolastica, ponendo al centro flessibilità, qualità spaziale e relazione con il paesaggio. La scuola si configura come un luogo aperto, capace di accogliere attività didattiche e sociali, diventando riferimento civico per il territorio.

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Cliente

Comune di Prignano sulla Secchia

Tipologia

Edificio scolastico | Scuola primaria

Location

Pigneto, Prignano sulla Secchia, Modena, Italia

Servizi

Progettazione architettonica, direzione lavori, coordinamento della progettazione, sicurezza in fase di progettazione, sicurezza in fase di esecuzione.

Anno di realizzazione

2021

Dati tecnici

Superficie coperta circa 650 mq
Edificio nZEB – Nearly Zero Energy Building
Durata del cantiere: 12 mesi

Team

Ing. Giulio Rimini, Arch. Michela Luppi, Geom. Andrea Carrozzi.

Credits

Progettazione architettonica e interior: Archilinea S.r.l.

Progettazione strutturale: Studio Capellari Associati

Progettazione Impianti meccanici e antincendio: Studio Zecchini e Associati S.r.l.

Progettazione Impianti elettrici: Studio Pampuri S.r.l.

Consulenza acustica: Dott. Roberto Odorici

Direzione lavori: Arch. Giuseppe Gervasi

Imprese costruttrici: Soc. Cooperativa CAMAR

Diritti di immagine: Archilinea S.r.l.

Concept

Il progetto si fonda sull’idea di una scuola come spazio di relazione, apprendimento e condivisione. L’edificio è concepito come un organismo compatto e leggibile sviluppato su un unico livello in cui l’atrio centrale diventa il cuore della vita scolastica. La doppia altezza e la copertura in legno a vista conferiscono allo spazio un carattere accogliente e riconoscibile trasformandolo in luogo di incontro, socialità e didattica informale.

La distribuzione interna privilegia flessibilità e adattabilità consentendo una pluralità di configurazioni e usi nel tempo. Il rapporto con il contesto naturale è elemento fondante del progetto: le aule si aprono verso il paesaggio collinare valorizzando la luce naturale e il dialogo con l’esterno. Colore, volumi e proporzioni contribuiscono a definire un’architettura immediatamente riconoscibile capace di esprimere il ruolo educativo e sociale dell’edificio.

PROGETTO

Il progetto si fonda sull’idea di una scuola come spazio di relazione, apprendimento e condivisione. L’edificio è concepito come un organismo compatto e leggibile sviluppato su un unico livello in cui l’atrio centrale diventa il cuore della vita scolastica. La doppia altezza e la copertura in legno a vista conferiscono allo spazio un carattere accogliente e riconoscibile trasformandolo in luogo di incontro, socialità e didattica informale. La distribuzione interna privilegia flessibilità e adattabilità consentendo una pluralità di configurazioni e usi nel tempo. Il rapporto con il contesto naturale è elemento fondante del progetto: le aule si aprono verso il paesaggio collinare valorizzando la luce naturale e il dialogo con l’esterno. Colore, volumi e proporzioni contribuiscono a definire un’architettura immediatamente riconoscibile capace di esprimere il ruolo educativo e sociale dell’edificio.

SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE

La Scuola Primaria Don Antonio Pifferi è progettata come edificio nZEB, con elevate prestazioni energetiche e ambientali. Le strategie adottate includono l’ottimizzazione dell’orientamento, l’uso estensivo della luce naturale, l’involucro ad alte prestazioni e impianti efficienti per il controllo del comfort termo-igrometrico. La relazione con gli spazi esterni favorisce benessere e qualità dell’esperienza educativa, mentre la flessibilità distributiva assicura la capacità dell’edificio di adattarsi nel tempo a nuove esigenze didattiche e sociali.

Informalità, movimento, esplorazione

L’edificio è organizzato a partire dall’ingresso principale, che concentra funzioni di accoglienza e distribuzione configurandosi come un vero spazio educativo condiviso. L’atrio a doppia altezza, illuminato naturalmente e caratterizzato dalla struttura lignea della copertura, rappresenta il fulcro delle attività comuni ospitando momenti ricreativi, didattici e collettivi.

Da questo spazio si diramano due ampi corridoi laterali che conducono alle aule, ai servizi igienici e agli spazi dedicati al personale docente. Le dimensioni generose degli spazi di distribuzione favoriscono informalità, movimento e possibilità di esplorazione migliorando la qualità dell’esperienza quotidiana degli studenti.

Le aule sono orientate a sud verso la collina per ridurre le fonti di rumore esterne e massimizzare l’apporto di luce naturale. Questa scelta consente inoltre una relazione diretta e sicura con gli spazi esterni concepiti come estensione della didattica e potenziali laboratori all’aperto. Il progetto dei fronti utilizza il colore e la scomposizione volumetrica per conferire dinamismo all’insieme rendendo l’edificio un segno riconoscibile nel paesaggio e un punto di riferimento per la comunità.

APPROCCIO

Il progetto è stato sviluppato attraverso un approccio integrato che ha coordinato architettura, strutture e impianti fin dalle fasi iniziali. L’obiettivo è stato quello di coniugare efficienza tecnica, qualità spaziale e attenzione alle esigenze educative traducendo i principi della nuova scuola in un’architettura chiara, flessibile e durevole. La collaborazione multidisciplinare ha garantito coerenza progettuale e controllo del processo fino alla realizzazione.

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