Parco Inclusivo di Acquaria
Comune di Montecreto
Italia
Il progetto del Parco Inclusivo di Acquaria nasce dalla volontà del Comune di Montecreto di realizzare uno spazio pubblico accessibile e accogliente, capace di rispondere ai bisogni di una comunità eterogenea e intergenerazionale. Inserito all’interno del centro sportivo “E. Beccati”, il parco si pone come luogo di relazione e integrazione tra il tessuto urbano, la scuola primaria e il polo socio-assistenziale adiacente, offrendo nuove opportunità di incontro, gioco e socialità in un contesto montano caratterizzato da forti dislivelli.
Cliente
Comune di Montecreto
Tipologia
Spazio pubblico | Parco urbano inclusivo
Location
Acquaria, Montecreto, Modena, Italia
Servizi
Concept, progettazione preliminare, progettazione definitiva. progettazione esecutiva, direzione lavori.
Anno di realizzazione
On going
Team
Giulio Rimini, Michela Luppi, Marco Piccinini, Viola Bentivogli.
Credits
Progettazione architettonica: Archilinea S.r.l.
Progettazione impiantistica: Studio Pampuri – Ing. Andrea Talami
Direzione Lavori: Ing. Giulio Rimini
Diritti immagini: Archilinea S.r.l.
Imprese costruttrici: MI.CO S.r.l.
Concept
Il concept progettuale si fonda sui principi del design inclusivo e universale, interpretati come strumenti per garantire pari opportunità di fruizione a tutti gli utenti, indipendentemente dalle abilità motorie, sensoriali o cognitive. Il parco non è pensato come spazio dedicato a categorie specifiche, ma come ambiente condiviso, in cui la diversità diventa valore e occasione di relazione.
L’architettura del paesaggio dialoga con la morfologia esistente, trasformando i dislivelli in elementi generativi del progetto attraverso percorsi accessibili, rampe dolci e aree di sosta. La rinaturalizzazione dell’area, la valorizzazione delle specie vegetali autoctone e l’integrazione di percorsi tattili, sensoriali e olfattivi definiscono un’esperienza immersiva e multisensoriale, capace di stimolare il corpo e i sensi e di favorire l’autonomia e il benessere degli utenti.
PROGETTO
Il Parco Inclusivo si articola in tre ambiti principali: l’area di ingresso e l’ex pista di pattinaggio, il percorso di collegamento e il parco superiore. L’intervento riordina spazi esistenti e introduce nuove funzioni attraverso una chiara gerarchia dei percorsi, superfici drenanti e materiali durevoli. Il disegno complessivo garantisce continuità spaziale, sicurezza e riconoscibilità, trasformando l’area in un sistema unitario e facilmente fruibile.
CANTIERE
Il progetto affronta una complessa gestione dei dislivelli e delle interferenze con le strutture esistenti, adottando soluzioni costruttive mirate a ridurre l’impatto ambientale e a riutilizzare i materiali di scavo all’interno del sito. L’organizzazione del cantiere è stata studiata per garantire la continuità delle attività del centro sportivo e del polo socio-assistenziale, assicurando sicurezza e controllo in tutte le fasi operative.
L’ingresso al parco è concepito come una piazza pubblica riconoscibile, caratterizzata da una pavimentazione drenante a disegno circolare che diventa elemento identitario dell’intero intervento. Sedute integrate, gradonate riqualificate e dispositivi di illuminazione a LED definiscono uno spazio flessibile, adatto a eventi e momenti di aggregazione.
Il percorso di collegamento rappresenta la spina dorsale del progetto: un tracciato continuo, sempre accessibile, che supera i dislivelli con pendenze contenute e introduce piazzole di sosta, aree gioco e punti di osservazione. La sequenza spaziale accompagna l’utente verso il parco superiore, dove si concentrano le principali funzioni ludiche e ricreative.
Qui, ampie aree circolari ospitano giochi sensoriali e motori, spazi in deck ligneo per attività all’aperto, pergole ombreggianti e un orto terapeutico con essenze officinali. Le superfici antitrauma, i giochi di universal design e la disposizione inclusiva degli arredi consentono l’uso simultaneo da parte di bambini, adulti e persone con disabilità, promuovendo un’esperienza di gioco non competitiva ma collaborativa.
SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE
La sostenibilità è parte integrante del progetto, declinata attraverso il contenimento del consumo di suolo, il riutilizzo delle terre di scavo e la scelta di materiali a bassa manutenzione e lunga durata. Le pavimentazioni drenanti favoriscono la gestione naturale delle acque meteoriche, mentre l’illuminazione a LED assicura efficienza energetica e comfort visivo. La selezione di specie vegetali autoctone e officinali contribuisce alla biodiversità locale e riduce gli interventi manutentivi, mentre i percorsi sensoriali e tattili introducono un’innovazione sociale e culturale, trasformando il parco in un dispositivo educativo e inclusivo, capace di generare benessere e coesione nel tempo.
APPROCCIO
L’approccio progettuale integra architettura del paesaggio, accessibilità e sostenibilità in un unico processo coordinato. Il lavoro si fonda sull’ascolto delle esigenze della comunità e sulla lettura attenta del contesto fisico e sociale, traducendo i vincoli morfologici in opportunità spaziali. La progettazione multidisciplinare garantisce coerenza tra soluzioni tecniche, qualità percettiva e durabilità dell’intervento.