Piazza Roma
Comune di Castelvetro
Italia
L’intervento di riqualificazione di Piazza Roma a Castelvetro di Modena interessa uno degli spazi pubblici più rappresentativi del centro storico e della vita collettiva del borgo. Cuore simbolico del paese e teatro della tradizionale Dama Vivente, la piazza presentava condizioni di degrado della pavimentazione e criticità legate alla sicurezza dei percorsi e dei parapetti. Il progetto nasce con l’obiettivo di restituire qualità, decoro e piena fruibilità allo spazio, intervenendo in modo misurato e rispettoso su un contesto di alto valore storico e identitario. L’intervento è reso possibile grazie a un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privata ed è co-finanziato da Archilinea insieme a Piero Ferrari Holding S.r.l., Emanuele Orsini di Sistem Costruzioni S.r.l. e Vincenzo Cremonini di Chef Express S.p.A. , il cui contributo ha permesso di avviare un processo di valorizzazione condivisa di un luogo simbolo per la comunità locale.
Cliente
Comune di Castelvetro di Modena
Tipologia
Spazio pubblico – Riqualificazione urbana / Centro storico
Location
Castelvetro di Modena, Modena, Italia
Servizi
Progettazione Architettonica (Progettazione Definitiva e Progettazione Esecutiva), Direzione Lavori e Sicurezza
Anno di realizzazione
2026
Dati tecnici
Importo lavori: 138.450€
Area di intervento: 480 metri quadri
Team
Lucia Mosconi, Anusca Roncaglia, Adriano Larocca, Letizia Cassinadri
Credits
Progettazione architettonica: Archilinea S.r.l.
Direzione lavori: Arch. Lucia Mosconi
Imprese costruttrici: Asfalti Emiliani S.r.l., Sistem Costruzioni S.r.l.
CONCEPT
Il progetto si fonda sul principio di continuità storica e materica, intesa come rilettura consapevole dell’identità della piazza. La scacchiera centrale, elemento fortemente radicato nell’immaginario collettivo, viene mantenuta nel suo disegno originario e reinterpretata attraverso l’impiego di materiali lapidei durevoli e coerenti con il contesto. Marmo di Trani rosato e basalto grigio dialogano con la pavimentazione in cotto esistente, ricostruendo un’immagine unitaria ed equilibrata. Parallelamente, la messa in sicurezza dei percorsi lungo le antiche mura e delle scalinate storiche avviene attraverso l’inserimento di nuove ringhiere metalliche, progettate in continuità formale con quelle già presenti. L’intervento si configura come un’operazione puntuale, capace di coniugare tutela, funzionalità e qualità architettonica.
PROGETTO
L’intervento prevede la rimozione delle porzioni di pavimentazione ammalorata e la realizzazione di un nuovo pacchetto stratigrafico, mantenendo inalterate le quote esistenti. Il disegno di posa riprende fedelmente l’impianto storico della scacchiera centrale, integrando nuovi materiali lapidei e laterizi. Il progetto comprende inoltre la messa in sicurezza della scala panoramica e dei merli delle antiche mura mediante nuove ringhiere metalliche, garantendo protezione, durabilità e coerenza estetica con il contesto storico.
La Scacchiera
La pavimentazione di Piazza Roma è storicamente caratterizzata da un tappeto in pianelle di cotto, al centro del quale si inserisce la scacchiera, elemento simbolico della tradizione locale. L’intervento prevede la demolizione controllata delle superfici esistenti nell’area della scacchiera e il rifacimento dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche, che vengono riposizionati e uniformati nei materiali.
Il nuovo pacchetto costruttivo si compone di strato in geotessile, massetto armato e caldana di posa, per uno spessore complessivo di circa 20 cm. La scacchiera viene ricostruita mediante basole lapidee di dimensioni 50×50 cm, utilizzando marmo di Trani rosato per le campiture chiare e basalto grigio per quelle scure; il perimetro è definito da sestini in cotto posati verticalmente, in continuità con la tessitura esistente.
Sul fronte nord della piazza, la scala panoramica che costeggia le antiche mura è oggetto di un intervento di messa in sicurezza mediante la sostituzione dei parapetti deteriorati con nuove ringhiere metalliche alte un metro, analoghe per disegno e finitura a quelle già presenti lungo il perimetro. Analoga integrazione è prevista in corrispondenza dei merli, dove l’assenza di protezioni rappresentava una criticità per la fruizione pubblica. Tutte le opere sono concepite nel rispetto del vincolo monumentale, con particolare attenzione alla reversibilità degli interventi e alle modalità di ancoraggio
APPROCCIO
Il progetto adotta un approccio filologico e misurato, basato sull’analisi dello stato di fatto, della documentazione storica e delle prescrizioni della Soprintendenza. Ogni scelta progettuale deriva dal confronto tra esigenze di sicurezza, durabilità e tutela del patrimonio, con l’obiettivo di intervenire senza alterare l’identità del luogo. La manutenzione straordinaria diventa così strumento di valorizzazione dello spazio pubblico storico, restituendo alla comunità una piazza rinnovata, sicura e pienamente riconoscibile.