Torre Ghirlandina

Torre Ghirlandina

© 2026

Comune di Modena

Italia

La Torre Ghirlandina, insieme al Duomo e a Piazza Grande, costituisce uno dei complessi monumentali più rappresentativi della città di Modena e dal 1997 è riconosciuta Patrimonio Mondiale UNESCO. Il progetto di rifacimento degli impianti elettrici e di illuminazione della Sala della Secchia nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di proseguire nel percorso di manutenzione e valorizzazione del monumento, intervenendo su un ambito di particolare rilevanza storica e simbolica, migliorandone la fruibilità e la qualità percettiva nel pieno rispetto del contesto architettonico.

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Cliente

Comune di Modena

Tipologia

Beni monumentali | Illuminazione architettonica e Restauro impiantistico

Location

Modena, Italia

Servizi

Progettazione definitiva ed esecutiva impianti elettrici e di illuminazione.

Anno di realizzazione

2025

Team

Marco Piccinini, Giulio Rimini.

Credits

Progettazione architettonica e impiantistica: Archilinea S.r.l., EP Elettroprogetti S.r.l.

Progettazione impiantistica: EP Elettroprogetti

Direzione lavori: Ing. Giulio Rimini

Imprese costruttrici: RL Impianti

Fornitori: Zumtobel Group Lighting

CONCEPT

Il progetto illuminotecnico è fondato su un principio di massimo rispetto del monumento, inteso come organismo architettonico unitario e stratificato nel tempo. La luce diventa strumento di lettura e interpretazione dello spazio, capace di accompagnare il visitatore lungo il percorso ascensionale interno alla torre, senza introdurre elementi estranei o effetti scenografici invasivi.
L’intervento privilegia una luce misurata, calibrata e discreta, studiata per valorizzare la materia muraria, le volte, le superfici affrescate e gli elementi di pregio storico. La scelta di sorgenti LED ad alta efficienza consente un controllo accurato della temperatura colore e dell’intensità luminosa, garantendo continuità cromatica, riduzione dei consumi energetici e possibilità di gestione scenografica controllata. La luce diventa così parte integrante del racconto architettonico della Ghirlandina, restituendo profondità, ritmo e percezione dello spazio senza alterarne l’identità.

PROGETTO

L’intervento prevede la completa riqualificazione degli impianti elettrici e di illuminazione della Sala della Secchia, del livello sovrastante e delle scale di collegamento. Le canalizzazioni esistenti di tipo industriale vengono rimosse e sostituite con nuove linee in rame ad isolamento minerale, posate secondo tracciati capaci di ridurre al minimo l’impatto visivo. I nuovi corpi illuminanti sono integrati nelle architetture esistenti e selezionati per garantire uniformità luminosa, sicurezza e valorizzazione del patrimonio storico.

All’interno della Sala della Secchia, la nuova illuminazione generale è affidata prevalentemente a sistemi wall-washer che producono una luce radente sulle superfici murarie, esaltandone la tessitura materica e le decorazioni ad affresco senza generare abbagliamenti o contrasti eccessivi. L’illuminazione d’accento è utilizzata in modo puntuale per sottolineare elementi architettonici e testimonianze storiche, contribuendo a una lettura stratificata dello spazio.
Le scale di collegamento, caratterizzate da volte in muratura, sono illuminate mediante apparecchi a doppia emissione, in grado di garantire al contempo sicurezza del percorso e valorizzazione delle geometrie voltate. Nei livelli superiori, l’illuminazione è studiata per assicurare uniformità e comfort visivo, rendendo leggibili i pannelli informativi e accompagnando il visitatore lungo l’ascesa.
L’intero sistema è integrato con l’impianto di illuminazione di sicurezza esistente e consente la gestione di scenari luminosi programmabili, controllabili dalla postazione di reception, offrendo flessibilità gestionale e adattabilità alle diverse condizioni di visita.

CANTIERE

Il cantiere si è sviluppato all’interno di un contesto monumentale di estrema delicatezza, richiedendo una pianificazione accurata delle fasi operative e un costante coordinamento tra progettazione, sicurezza e tutela del bene. Gli interventi sono stati condotti garantendo la continuità della fruizione e il rispetto delle superfici storiche, con particolare attenzione alla reversibilità delle soluzioni adottate.

APPROCCIO

L’approccio progettuale si basa sull’integrazione tra competenze architettoniche e impiantistiche, con una particolare attenzione al dialogo tra tecnologia e patrimonio storico. Ogni scelta tecnica è stata valutata in funzione dell’impatto visivo, della durabilità dei materiali e della reversibilità degli interventi, perseguendo un equilibrio tra innovazione, sicurezza e tutela del bene monumentale.

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